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Il Parco Fluviale del Tevere |
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Il Parco Fluviale del Tevere è una delle sei aree protette regionali dell' Umbria che da alcuni anni vanno ad aggiungersi al preesistente parco nazionale dei monti Sibillini. ![]() I parchi regionali mirano certamente alla tutela ambientale ma non solo: essi vogliono essere uno scrigno delle tradizioni locali, delle attività tipiche che vanno scomparendo, un mezzo per valorizzare la storia e le sue testimonianze anche aiutando il nascere di un'economia basata sul turismo. Il parco Fluviale del tevere si estende per 50Km lungo il corso del fiume, a cavallo tra le province di Terni e Perugia, occupando i territori dei comuni di: Todi, Alviano, Baschi, Guardea, Montecastello di Vibio, Montecchio, Orvieto; la sua area è abitata da un totale di 19.000 persone. ![]() L'ambiente è altamente differenziato: dalle dolci colline intorno a Todi, ai boschi di Titignano, alle profonde gole rocciose del Forello. I segni dell'uomo sono evidenti ed abbondanti come è normale in un territorio abitato da sin dal neolitico. Nel parco natura e storia convivono perfettamente e si integrano in un paesaggio in cui il verde che domina le colline è frequentemente interrotto dalle macchie grigie degli antichi borghi medioevali. Ma l'uomo ha intaccato la natura anche in tempi più recenti ed in modo più evidente: nel territorio del parco il Tevere è sbarrato da tre dighe che producono energia pulita dalla forza dell'acqua e che hanno dato origine a due grandi bacini artificiali. Nel 2002 le attività svolte e promosse dal Parco sono state molteplici e i lavori per la valorizzazione del territorio hanno preso il via alla grande con la riapertura del centro di Canottaggio di Salviano e con i lavori per la valorizzazione dell'area archeologica di Scoppieto attualmente ancora in corso di completamento.
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